Noi ventenni che amiamo l’impegno

Ecco i ragazzi della Bussola di Ala: da un comitato alla giunta comunale

Articolo de “Il Trentino” del 28 novembre 2010.

I Giovani della Bussola

I Giovani della Bussola

ARCO. «Se i giovani vengono responsabilizzati, non deludono». Non hanno dubbi Tommaso Menolli, Alberto Chizzola, Manuel Lorenzini, Corrado Pinter, Simone Liberi, Silvano Marchiori, Omar Grigolli e Juri Galli, tutti di età compresa tra i 20 ed i 35 anni. Appassionati ed interessati di politica, qualche anno fa hanno fondato il comitato “La Bussola di Ala” semplicemente per farsi spiegare, da gente più esperta e con esperienze istituzionali alle spalle, come funziona un consiglio comunale, come si legge un bilancio, che differenza c’è tra mozione ed interrogazione. L’avventura è continuata facendo nascere una lista civica “La Bussola” alle scorse elezioni di Ala. Età media, 27 anni. Risultato: 2 assessori e 2 consiglieri. Meglio di così… «Questo – spiegano con un certo orgoglio a margine del seminario “Là dove batte il cuore” – dimostra che i giovani possono essere un valore aggiunto. Spesso vengono inseriti nelle liste solo per raccogliere qualche voto in più, invece bisognerebbe responsabilizzarli e poi metterli alla prova». Non sanno ancora cosa faranno da “grandi”. Forse i politici, chissà. «Intanto – spiegano – vogliamo imparare come si fa ed un appuntamento come questo è importante, una sorta di passaggio di consegne. Poi, anche se non faremo politica, vogliamo fare qualcosa per far crescere il nostro territorio». (j.t.)

«La bussola», la proposta in aula

Articolo de l’Adige pubblicato il 26 settembre 2009.

Taglio dei costi in politica: divergenze in commissione provinciale

ALA – È arrivata in consiglio provinciale la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dai ragazzi del comitato La Bussola di Ala. Nei giorni scorsi, davanti alla prima commissione permanente Omar Grigoli, Claudia Zomer e Manuel Lorenzini, tre portavoce del comitato, hanno presentato il disegno di legge intitolato «Modificazioni della legge elettorale provinciale in materia di compatibilità tra il ruolo di consigliere provinciale e quello di assessore provinciale e in materia di limiti alla rieleggibilità alla carica di consigliere provinciale».In sostanza, una norma che se approvata ridurrebbe a due imandati consecutivi dei consiglieri provinciali e abolirebbe l’attuale incompatibilità fra funzione di consigliere e di assessore: due norme che insieme, sostiene il comitato, ridurrebbero significativamente i costi della politica e faciliterebbero il ricambio delle classi dirigenti.

Dopo la lettura di una breve relazione sulle motivazioni della proposta e della relazione depositata lo scorso 16 aprile, in commissione si aperto un primo dibattito. Da parte dei membri della commissione, tuttavia, si sono registrate subito opinioni divergenti. Il che ha fatto capire subito che la proposta non avrà vita facile. Dopo aver lodato l’iniziativa e il fatto che sia stata portata avanti da un gruppo di giovani, alcuni membri della commissione hanno espresso alcune opinioni critiche rispetto al disegno di legge. «Una proposta di legge che prevedeva l’abolizione della formula della porta girevole è stata recentemente presentata, discussa e bocciata dal consiglio provinciale» hanno osservato Savoi, Giovanazzi e Borga che tuttavia hanno condiviso lo spirito della norma, tesa ad arginare lo strapotere del governatore. Ottobre, del Patt, ha sottolineato l’importanza del ruolo «dell’assessore e la sovranità popolare del mandato assegnato agli eletti», esprimendo così la sua contrarietà sulla limitazione del numero di mandati suggerito dal disegno di legge. Una limitazione, hanno osservato anche i consiglieri Cogo e Savoi, che «dovrebbe spettare ai singoli partiti regolamentare, visto che ci sono movimenti più o meno disponibili all’innovazione». La discussione del disegno di legge sarà comunque affrontata nel dettaglio nei primi mesi del 2010.

AVIO – Musica classica, ma non solo, anche un po’ di jazz
mandati consecutivi dei consi-     cuni membri della commissio-      e di blues da ascoltare dal vivo. Questa sera, con inizio al-
TIZIANO BIANCHI            glieri provinciali e abolirebbe    ne hanno espresso alcune opi-     le 20.45, al teatro oratorio di Sabbionara, è in programma
l’attuale incompatibilità fra fun- nioni critiche rispetto al dise-  il concerto «Antonio Maria Fracchetti & Friends», organiz-
zione di consigliere e di asses-   gno di legge.                     zato dall’Arci di Avio in collaborazione con l’assessorato
ALA – È arrivata in consiglio pro-
sore: due norme che insieme,       «Una proposta di legge che pre-   alla cultura del Comune di Avio e l’associazione Filò di Sab-
vinciale la proposta di legge di
sostiene il comitato, ridurreb-    vedeva l’abolizione della for-    bionara. L’iniziativa vedrà protagonista un giovane ma ta-
iniziativa popolare promossa
bero significativamente i costi    mula della porta girevole è sta-  lentuoso pianista, il diciottenne aviense Antonio Maria
dai ragazzi del comitato La Bus-
della politica e faciliterebbero   ta recentemente presentata, di-   Fracchetti ed altri musicisti (Claudio Ancona al violino,
sola di Ala. Nei giorni scorsi,
il ricambio delle classi dirigen-  scussa e bocciata dal consiglio   Letizia Grassi al fagotto e Anna Vittoria Ottavini al violi-
davanti alla prima commissio-
ti. Dopo la lettura di una bre-    provinciale» hanno osservato      no) che come lui frequentano il Conservatorio Bonporti
ne permanente Omar Grigoli,
ve relazione sulle motivazioni     Savoi, Giovanazzi e Borga che     di Trento.
Claudia Zomer e Manuel Loren-
della proposta e della relazio-    tuttavia hanno condiviso lo spi-  Antonio Maria Fracchetti si è avvicinato allo studio della
zini, tre portavoce del comita-
ne depositata lo scorso 16 apri-   rito della norma, tesa ad argi-   musica fin da piccolissimo, nel periodo trascorso in Ger-
to, hanno presentato il disegno
le, in commissione si aperto un    nare lo strapotere del governa-   mania con la famiglia. Ha imparato a suonare il pianofor-
di legge intitolato «Modificazio-
primo dibattito. Da parte dei      tore. Ottobre, del Patt, ha sot-  te grazie al Maestro Thomas Schild della Jugendmusik-
ni della legge elettorale provin-
membri della commissione, tut-     tolineato l’importanza del ruo-   schule di Pforzheim, poi, rientrato in Italia, si è iscritto al
ciale in materia di compatibili-
tavia, si so                       lo «dell’assessore e la sovrani-  Conservatorio di musica Bonporti di Trento e, sotto la gui-
tà tra il ruolo di consigliere pro-
tà popolare del mandato asse-     da dell’insegnante Antonella Costa, ha conseguito ottimi
vinciale e quello di assessore
gnato agli eletti», esprimendo    risultati. Si è esibito in numerosi concerti e di recente ha
provinciale e in materia di limi-
così la sua contrarietà sulla li- vinto alcuni concorsi nazionali e internazionali che han-
ti alla rieleggibilità alla carica
mitazione del numero di man-      no consolidato la sua predisposizione alla musica solisti-
di consigliere provinciale».
dati suggerito dal disegno di     ca e d’assieme.                                           G. L.
In sostanza, una norma che se
legge. Una limitazione, hanno
approvata ridurrebbe a due i

Una legge per dare credibilità alla politica nel trentino

Articolo de Consiglio Provinciale: cronache, anno XXXI, numero 6, luglio 2009.

È stata presentata dal gruppo di giovani della “Bussola” di Ala.

Limitare a due legislature consecutive la durata massima della carica di consigliere e assessore provinciale ed eliminare l’incompatibilità fra la carica di assessore e quella di consigliere provinciale.

Questa la proposta avanzata dal gruppo “La Bussola” di Ala che ha presentata una proposta di legge di iniziativa popolare (sostenuta da 3417 firme) per modificare l’attuale normativa in materia elettorale. L’iniziativa del gruppo – oltre a introdurre il criterio del ricambio delle persone nell’accesso al mandato elettorale, contribuendo così al rinnovamento della politica – intende, a detta dei firmatari, contribuire a limitare i costi della politica evitando di pagare due volte ( assessore e consigliere) un lavoro che può essere svolto da una sola persona.

Spetta ora agli organi consiliari di Palazzo Trentini valutare la proposta, ma un grande risultato i giovani di Ala lo hanno già raggiunto: sono riusciti a sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema di sicura attualità e importanza e, in secondo luogo, indurre i consiglieri provinciali a confrontarsi su questo tema. Il testo di modifica dell’attuale legge popolare assieme alle firme che lo accompagna, sono state depositate le scorse settimane nelle mani del segretario generale del Consiglio provinciale Gianfranco Postal e del dirigente dell’ufficio legislativo Camillo Lutteri.

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Costi della politica: la battaglia dei giovani

Articolo de L’adige pubblicato il 19 marzo 2009.

Da «La Bussola» un’iniziativa di legge popolare

Sito web e raccolta firme: basta consiglieri-assessori provinciali da sostituire.

ALA – Tagliare i costi e i professionisti della politica, battaglia non proprio nuova, ma questa volta la richiesta arriva da un gruppo di giovani: il comitato “La Bussola” di Ala (www.comitatolabussola.it). Lontani dai partiti, lontani  dalla politica tradizionale, senza riferimenti in consiglio comunale, e aree di provenienza variegate: sono loro, questa volta, a chiedere agli adulti e ai politici di mestiere di tagliare i costi ma soprattutto a gridare loro nelle orecchie di farsi un po da parte. E non è una richiesta così, tanto di per dire o tanto per fare. I ragazzi del comitato la Bussola (il loro slogan è «quando il vento della politica gira dalla parte dei giovani»), infatti, hanno fatto le cose per bene e seriamente: hanno avviato la procedura per una proposta di legge popolare (sono necessarie 2500 firme) da far arrivare in consiglio provinciale.
Due gli strumenti, tutto sommato semplici, individuati per raggiungere lo scopo – far risparmiare in fretta sette milioni di euro alle casse della provincia e facilitare il ricambio della classe politica – : abolire il principio di incompatibilità fra la carica di assessore provinciale e di consigliere provinciale (istituita alcuni anni fa ufficialmente per introdurre una separazione netta fra compiti politici e compiti amministrativi ma forse anche, e i maliziosi lo hanno capito da un pezzo, per far posto anche ai cosiddetti trombati) e stabilire per legge il limite dei due mandati consecutivi per gli eletti. La proposta di legge popolare è pronta e fra l’altro, quasi un paradosso, è stata messa a punto nelle settimane scorse dai ragazzi grazie all’assistenza tecnica dell’ufficio legislativo della presidenza del Consiglio provinciale.
Quelli della Bussola, intanto, hanno scritto a tutti i comuni del Trentino una lettera chiedendo che sia divulgata fra tutti i consiglieri comunali. Affinché siano loro, anche loro, a farsi parte attiva nella raccolta di firme.

Chi sono i promotori della proposta

Ma chi sono i ragazzi della Bussola? Il loro identikit è pubblico, con tanto di foto, e si può leggere sul loro sito:
Elisa Azzolini, 30 anni, insegnante di lettere; Emiliano Debiasi, 24 anni, studente universitario di ingegneria; Silvia Debiasi, 21 anni, iscritta al secondo anno di ingegneria; Andrea Fracchetti, 32 anni, laureato in Economia e Commercio lavora presso la Cassa Rurale Bassa Vallagarina ed è presidente della Banda Sociale di Ala; Omar Grigoli, 29 anni, laureato in economia e commercio e lavora in un’azienda che commercializza materiale per per l’edilizia; Manuel Lorenzini, 23 anni, studia ingegneria a Trento; Stefano Parmesan, 22 anni, studia scienze informatiche a Trento e suona la tromba nella banda sociale di Ala e nell’orchestra di fiati di Rovereto; Corrado Pinter, 20 anni, abita ad Ala e lavora come geometra in un’impresa edile; Claudia Zomer, assistente domiciliare a Rovereto e volontaria del gruppo scout 1 di Ala e infine Luca Zomer che lavora a Trento nel settore dell’agricoltura.