Ala Green Town: presentazione progetto

Riportiamo l’avviso apparso sul sito del comune di Ala dove si comunica che martedì 24 aprile presso l’aula magna delle scuole medie di Ala (via Anzelini) alle 18.30 verrà presentato ai genitori degli alunni e ai cittadini alensi il progetto preliminare della costruzione delle nuove scuole medie.

L’edificio che è stato progettato secondo i criteri dell’edilizia Bio/eco sostenibile e con l’impiego di energie alternative innovative fa parte del più ampio percorso intitolato “Ala Green Town – cultura dello sviluppo sostenibile“.

Tra gli altri,oltre ai progettisti,  interverrà Luca Zomer, membro del comitato e assessore all’ambiente del comune di Ala.

Risultati Ballottaggio

Ecco i risultati ufficiosi; le percentuali mostrate tengono conto anche delle schede bianche e nulle:

Luigino Peroni Narciso Brusco
54.42% 41.89%

Ala 1 Ala 2 Ala 3 Ala 4 Serr./ S.Marg Pilcante Serr. / Chizz TOT
Peroni 388 284 306 263 336 240 319 2136
Brusco 233 211 279 284 257 212 168 1644
Totali validi
621 495 585 547 593 452 487 3780
Nulle 13 25 24 27 16 19 21 145
61.20% 54.62% 50.25% 45.82% 55.17% 50.96% 62.80% 54.42%

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Ecco i 13 eletti della nostra maggioranza:

  • Paolo Mondini, PD, 75 voti
  • Franca Bellorio, PD, 64 voti
  • Fedele Cavagna Ferrari, PD, 59 voti
  • Giorgio Deimichei, PD, 56 voti
  • Antonella Tomasi, PD, 52 voti
  • Andrea Fracchetti, La Bussola di Ala, 140 voti
  • Luca Zomer, La Bussola di Ala, 111 voti
  • Omar Grigoli, La Bussola di Ala, 87 voti
  • Silvano Marchiori, La Bussola di Ala, 70 voti
  • Enrico Brusco, Civica Peroni Sindaco, 117 voti
  • Ornella Zenatti, Civica Peroni Sindaco, 55 voti
  • Alberto Campostrini, Civica Peroni Sindaco, 31 voti

Risultati e proiezioni si possono consultare anche sul sito della regione.

Narciso Brusco rifiuta il confronto pubblico con Peroni

di Luigino Peroni – Ala 24 maggio 2010

L’Adige mi comunica che il mio avversario Narciso Brusco ha rifiutato il confronto pubblico che il giornale aveva organizzato per questa sera. Sarebbe facile far dell’ironia su questa “fuga”, ma la cosa non mi interessa. Non mi sembra però una scelta corretta: togliamo ai cittadini un’occasione e una possibilità per ascoltare, per valutare e decidere responsabilmente. Non è un bel servi zio alla democrazia.

Io e la mia coalizione comunque andiamo avanti come abbiamo fatto fin qui. Abbiamo costruito il nostro programma assieme ai cittadini, confrontandoci apertamente con loro, lo abbiamo presentato in tanti incontri pubblici, ascoltando suggerimenti e critiche. Lo faremo ancora anche in questi giorni, nelle frazioni e ad Ala mercoledi sera.

Trasparenza e partecipazione sono due punti fermi del nostro progetto e due impegni forti che responsabilmente ci siamo assunti nei confronti dei cittadini.

Il nostro voleva e vuol essere un messaggio di speranza, per una stagione nuova per Ala, per un diverso sistema di amministrare, trasparente e partecipato appunto, che consenta di dar la parola ai cittadini, di recuperare tante risorse e competenze che nella nostra comunità ci sono e possono esser messe a frutto, per il bene comune.

Il 16 maggio i cittadini hanno detto di aver capito questo messaggio. Per coerenza ma anche per rispetto di questa indicazione non potevamo certo cercare apparentamenti strumentali o alleanze sottobanco.

Il 16 maggio gli elettori hanno premiato il nostro progetto di rinnovamento e hanno indicato anche una possibile nuova squadra di governo. E’ una squadra che ha al suo interno tutte le competenze per amministrare bene. E’ una squadra che può contare su persone con una consolidata esperienza amministrativa, ma anche –ed è la prima volta che ad Ala succede— sulla presenza significativa di tante donne e di tanti giovani che non hanno dalla loro solo la prerogativa dell’età, ma possono vantare impegno e preparazione ed una ormai consolidata presenza nel tessuto sociale locale, associativo ed imprenditoriale.

Per questo ho fiducia che anche domenica prossima questa scelta venga confermata e che il mio e nostro progetto, un progetto di cambiamento reale, di crescita e di rilancio per Ala, possa esser premiato.

Il Candidato Sindaco: Luigino Peroni

Luigino Peroni è nato ad Ala 58 anni fa e vive da sempre a Serravalle. Laureato in Economia e Managment, lavora come ispettore dell’INPS ed è responsabile regionale del centro studi ANIV (Associazione Nazionale Ispettori di Vigilanza).

Sposato, ha due figli. Da sempre impegnato nel volontariato è stato 25 anni nel direttivo della scuola materna di Serravalle con carica di presidente o vicepresidente. Attualmente è componente del consiglio di amministrazione del Centro Trentino di Solidarietà Onlus (Cts), un’associazione che si occupa del disagio sociale e più in particolare del recupero dei tossicodipendenti e delle persone con problemi di alcol.

La sua esperienza politica si è formata e accresciuta, a livello comunale, grazie a un Assessorato al bilancio dal 1995 al 2002 e all’elezione come Consigliere dal 2003 ad oggi.

Il programma 2010

Comune di Ala, Elezioni Amministrative 16 maggio 2010: Programma del Candidato Sindaco Luigino Peroni

C’è un tempo per imparare, un tempo per operare, un tempo per mettere a disposizione l’esperienza acquisita. E’ in questa terza stagione e in questa direzione che voglio collocare e dar senso alla mia candidatura.

Mi hanno chiesto una disponibilità in tanti, ma soprattutto me l’ha chiesta un gruppo di giovani preparati, desiderosi di impegnarsi, di spendersi per un progetto nuovo, civico nel senso più autentico della parola.

Uno dei miei impegni fondamentali sarà quindi quello di valorizzarli, di fare assieme a loro, anche con l’aiuto di chi condivide con me una certa esperienza amministrativa, un percorso di approfondimento e di conoscenza che possa portarli ad assumere in breve la piena responsabilità della guida della nostra città.

Sono loro la speranza per il futuro e il vero unico segnale di novità in un panorama politico locale chiuso da troppo tempo in sfide personalistiche, in piccoli giochi di potere a difesa di rendite consolidate o alla ricerca di rivalse. Un clima questo che ha creato solo contrapposizioni, scontri e veti incrociati e che non ha lasciato spazio ad una riflessione politica seria per elaborare per Ala una visione di futuro e un progetto condiviso di crescita. Un clima ed una situazione, ancora, per cui Ala si è vista sempre più relegata in un ruolo marginale, quasi insignificante, rispetto al contesto lagarino e provinciale.

Su questa analisi ho riscontrato sintonia piena con il Partito democratico, che con grande senso di responsabilità ha accettato anche di rinunciare a proporre un proprio candidato pur di perseguire un obiettivo considerato più grande e più utile per Ala, quello di dar vita ad un programma di governo in reale discontinuità, per contenuti e metodi, con il recente passato e per ricostituire ad Ala, dopo tanti, troppi anni, una coalizione di centro sinistra realmente riformista. Una prospettiva quest’ultima purtroppo arenatasi di fronte a piccole gelosie, a veti incrociati di marca tutta personale che nulla avevano a che vedere con la proposta avanzata in termini di contenuti e di metodi programmatici. Contenuti e metodi realmente nuovi e diversi rispetto alla consigliatura che si conclude, finalizzati a ridar fiato ad Ala, a ricostruire dialogo e confronto costruttivo tra cittadini e istituzione comunale, a rinvigorire, valorizzando le risorse di intelligenza e competenza che la comunità può esprimere, coesione sociale, senso di appartenenza e orgoglio identitario per un processo di crescita per il bene comune e per la qualità della vita di tutti i cittadini e per un recupero di ruolo e di peso politico per Ala e il suo territorio nel contesto della futura comunità di valle e in quello più ampio, provinciale.

Quel programma, arricchitosi dei contributi di tanti cittadini e delle liste che mi sostengono, e che ora presentiamo, resta comunque il punto di riferimento per la coalizione che mi sostiene e per me. Un programma che vuol essere progetto di governo, che chiediamo agli elettori di far diventare tale, ma che comunque è, per me e per noi, “impegnativo”, anche indipendentemente dall’esito elettorale.

E’ un progetto di rinnovamento reale, per ridare voce, attraverso forme concrete e costanti di partecipazione, a idee e proposte dei cittadini, per affrontare con rigore di analisi e ancora col contributo di intelligenze e competenze presenti nella nostra comunità, i gravi problemi che abbiamo davanti, in particolare per quanto riguarda il funzionamento stesso della struttura comunale e la necessità di implementare e qualificare i servizi che l’amministrazione è tenuta a mettere a disposizione dei cittadini.

Il programma “in pillole”

  • Migliorare il funzionamento della struttura amministrativa di servizio: è impegno prioritario e condizione essenziale a garanzia di un corretto rapporto con i cittadini da concretizzare in un recupero di trasparenza e funzionalità. L’impostazione di un corretto e trasparente rapporto tra cittadino e Amministrazione non può che partire dal prendere in considerazione le necessità quasi quotidiane per cui ci si rivolge al Comune: per una pratica più o meno complessa: per il rilascio di un certificato, per una richiesta di informazione, un pagamento, una licenza, ecc.. Il comune dovrà funzionare per obiettivi con criteri di efficienza ed efficacia in modo da garantire risposte in tempi brevi e certi. Un riequilibrio dei servizi (Ala e Frazioni), oggi carenti rispetto alle mutate esigenze di una popolazione cresciuta rapidamente;
  • Creazione di nuovi Spazi sportivi con particolare attenzione agli sport “minori”, rivolti soprattutto ad un pubblico giovane ed in gran parte femminile.
  • Realizzazione di spazi di aggregazione per anziani anche razionalizzando le strutture esistenti ed ora sottoutilizzate.
  • I giovani: con questa coalizione abbiamo fatto un investimento su di loro. Vogliamo individuare spazi dedicati, ed una struttura per le loro attività; realizzare la consulta dei giovani cui spetterà fare proposte all’amministrazione; utilizzare lo strumento del servizio civile, esteso alle donne, per dare servizi alla comunità.
  • Razionalizzazione degli spazi associativi con creazione di nuove sedi più funzionali e multiuso.
  • Crediamo fondamentale adottare un metodo di lavoro che consenta di individuare davvero delle priorità, pochi essenziali obiettivi effettivamente realizzabili attraverso una programmazione rigorosa e partecipata. Indispensabile identificare come una priorità la realizzazione di opere e infrastrutture per servizi primari, rivolti ai cittadini e attinenti alle loro esigenze fondamentali, con un’attenzione specifica quindi a sicurezza, salute, qualità della vita quotidiana: una città a misura di bambini, famiglie, anziani; il “bello” e la “qualità urbana” come condizione del viver bene.
  • Creazione di un coordinamento delle associazioni.
  • Revisione del Prg (piano regolatore generale) e revisione del regolamento edilizio comunale.
  • Incentivazione al recupero delle abitazioni esistenti in disuso.
  • Difesa del territorio a maggiore vocazione agricola.
  • Attenzione particolare all’espansione dell’utilizzo delle energie alternative (pannelli solari, fotovoltaici, biomasse, ecc.), in primo luogo per gli edifici pubblici, ma prevedendo anche forme di incentivo per le realizzazione dei privati.
  • Valorizzazione della montagna in un ottica di turismo sostenibile.
  • Eliminazione addizionale IRPEF comunale.
  • Ripensamento della manifestazione “città di velluto” con coinvolgimento delle associazioni presenti sul territorio.
  • Revisione tariffa rifiuti in modo che il cittadino paghi in base a quanto produce.
  • Progetto TAV/TAC: un progetto destinato a incidere pesantemente sul nostro territorio e sull’ambiente, un progetto di dimensione europea, su cui l’ente locale non ha di fatto reali possibilità di scelta, ma su cui non vogliamo rinunciare a giocarci i pur limitati spazi di intervento.
  • Lavoro e sviluppo economico: sosterremo lo sviluppo delle attività esistenti e favoriremo iniziative economiche che si possano inserire correttamente nel nostro contesto, ci faremo carico di ricercare insediamenti produttivi possibilmente ad alto tasso di innovazione e che coinvolgano in particolar modo le forze lavoro femminili.
  • Artigianato e piccole imprese: Vogliamo impegnarci su un’ipotesi lavoro, da concretizzare possibilmente in sinergia con Cassa Rurale, che realizzi un Piano di sostegno per il recupero di aree produttive, la formazione e la ricerca applicata al settore.
  • Commercio: sostegno delle attività tradizionali anche attraverso incentivazioni tariffarie.
  • Ospedale di Ala: l’amministrazione si attiverà con tutti gli strumenti possibili, presso le competenti autorità provinciali e sanitarie, per potenziare i servizi esistenti e per una loro integrazione, oltre che con servizi connessi alle attività dei corsi universitari, con una unità di riabilitazione residenziale/lungo degenza e con un nucleo di casa di riposo. Il personale sanitario dell’unità residenziale potrà in tal modo svolgere anche attività di primo intervento in collaborazione con l’Ospedale di Rovereto e la Stella d’Oro della Bassa Vallagarina. Far decollare la Tele radiologia.
  • Opere pubbliche: si darà corso a quelle già in fase di realizzazione mentre si ripenseranno quelle in corso di progettazione.
    • Istruzione: le strutture scolastiche (nido, scuole materne, elementari e medie) pur interessate da interventi anche recenti rivelano insufficienze e inadeguatezze anche in ragione del notevole aumento della popolazione scolastica dovuto soprattutto al fenomeno migratorio. Per il prospettato ampliamento della Scuola elementare del centro, in connessione con l’edificio dell’ex Convitto, si sono già evidenziati, al di là dell’inaccettabile protrarsi dei tempi di realizzazione, i limiti di una programmazione parziale, non supportata da dati sufficientemente completi. Per tutto il comparto dell’edilizia scolastica, ai vari livelli e per centro e frazioni, si ritiene fondamentale reimpostare un’analisi seria e approfondita, fondata su dati demografici e attinenti lo sviluppo urbanistico-edilizio, e una riprogrammazione degli interventi su tempi medio-lunghi (15-20 anni), riconsiderando anche il possibile raccordo con prospettive ed esigenze dei Corsi universitari. Più specificatamente per i servizi di Asilo nido e di Scuola materna e per far fronte a situazioni di emergenza, l’Amministrazione si farà carico di sostenere i servizi alternativi (Tagensmutter) e di facilitare forme di collaborazione tra i diversi soggetti gestori, eventualmente valutando anche la possibilità di realizzare una struttura sovra comunale in collaborazione con il Comune di Rovereto.
    • Chizzola: allargamento SP 90 con fognature e acquedotto a servizio S.Cecilia – sistemazione viabilità interna promessa da 10 anni e realizzazione parcheggio
    • Serravalle: sistemazione spazi scolastici – realizzazione parcheggio e parco pubblico
    • S. Margherita: costruzione parco pubblico e parcheggio
    • Marani: sistemazione strada romana e finalmente realizzazione PIP
    • Pilcante: realizzazione piazza della Chiesa, interventi su acquedotto e intervento presso la Provincia per parcheggio di accesso alla pista ciclabile.
    • Ronchi: intervento presso la provincia per il completamento della struttura Handicamp – fognature e acquedotto
    • Sdruzzinà: realizzazione fognatura.
    • Muravalle: realizzazione parcheggio.
    • Ala:
      • Miglioramento dell’arredo urbano, cura e manutenzione degli spazi di aggregazione e del verde pubblico, nonché al recupero di zone connotate oggi da un profondo degrado.
      • Realizzazione parcheggi pertinenziali a servizio del centro storico.
      • Sistemazione area stazione con allargamento strada Passerella.
      • Realizzazione ponte di collegamento con la pista ciclabile.
      • Recupero centro storico rivisitazione comparto urbanistico ex Cartiera-magazzino comunale – proprietà pubbliche confinanti con l’obiettivo di una valorizzazione in funzione pubblica e per centro storico.
      • Restauro palazzo Pizzini.
      • Risoluzione in modo definitivo il problema dei VVFF del cantiere comunale e della protezione civile con realizzazione di un’unica struttura.
      • Ristrutturazione convitto S.Pellico con utilizzo della struttura nel periodo estivo come ostello della Gioventù (4/5000 presenze)- rotatorie SS.12- piazza Giovanni XXlll.
      • Centro raccolta materiali –CRM e CRZ realizzazione di un unico spazio comunale aperto tutti i giorni.

Il Programma Completo

Il programma completo è disponibile per il download al seguente link:
Programma Coalizione Luigino Peroni

È possibile inoltre consultarlo online alle seguenti pagine:

Comunicato Stampa ~ Luigino Peroni

L’elezione diretta del Sindaco comporta una precisa responsabilità di chi intende candidarsi, una responsabilità verso la comunità, gli elettori e le forze politiche e non che intendono appoggiare e sostenere la candidatura. Così, dopo una lunga e non facile riflessione, ho deciso di accettare i pressanti inviti che mi provengono da più parti, ed in particolare dal gruppo di giovani appartenenti all’associazione la Bussola, e presentare la mia candidatura a Sindaco di Ala. Lo faccio con la consapevolezza delle difficoltà che questa mia scelta comporta, ma anche nella speranza che tale decisione possa, finalmente, consentire a tutti di operare nella chiarezza delle scelte politiche e programmatiche in vista dell’appuntamento elettorale del prossimo mese di maggio.

L’attuale esperienza amministrativa si chiude con qualche luce e molte ombre, occorrerà partire dalla valutazione delle cose fatte e quelle che rimangono da fare per vedere di costruire una compagine amministrativa in grado di rispondere positivamente alle sfide che sono davanti a noi. Ala, come le altre comunità della Bassa Vallagarina, si trova prima di tutto nella necessità di ricostruire un suo tessuto sociale oltre che di affrontare i problemi che la crisi economica comporta.

Il lavoro da fare è molto se vogliamo che la nostra città recuperi, nelle sue molteplici espressioni associative e non, un sua identità e un suo specifico protagonismo nel rapporto con le realtà vicine. E’ solo attraverso una chiarezza di intenti programmatici ed una leale collaborazione tra le diverse istituzioni che si potranno risolvere molti problemi legati.

E’ da qui che può ripartire il rilancio economico e culturale di Ala. Ed è questo una priorità che dovrebbe essere comune a tutti. Con questi obiettivi principali avvierò una serie di colloqui e incontri con le diverse realtà associative e partitiche presenti in tutto il territorio comunale al fine di verificare disponibilità ad impegnarsi in questa nuova esperienza.

E’ mia intenzione impegnarmi solo per questo mandato amministrativo, al fine di trasmettere una bagaglio di esperienza e di conoscenza dei problemi e far crescere così una nuova compagine di giovani che siano in grado con le loro sensibilità di affrontare al meglio le sfide che il futuro ci riserva. Ala non può continuare a guardare nello specchietto retrovisore misurandosi sulle vicende trascorse, ma deve saper guardare avanti di qui la mia intenzione di investire soprattutto sull’entusiasmo, sulla sensibilità, sulla creatività e sulla capacità di rischio delle giovani generazioni. La gestione di una comunità come quella di Ala non può affidarsi all’improvvisazione; credo, senza alcuna presunzione, di aver maturato in questi anni una discreta esperienza amministrativa che vorrei mettere a disposizione dei giovani che intendono impegnarsi al servizio della comunità. Ritengo che se, tutti insieme, riusciremo a realizzare questo intento avremmo reso il servizio più bello alla comunità alense che tanto ci sta a cuore.

Queste le ragioni principali che mi hanno convinto e spinto a porre la mia candidatura a sindaco di Ala.