Politicando: un’opportunità per crescere.

di Manuel Lorenzini

“Bastava poco per stare bene con te, bastava averti con me”. Questo è quello che cantava un cantante innamorato qualche anno fa e ascoltando il ritornello di quella canzone non si può non trovare una similitudine con la politica di oggi. In un momento in cui a  regnare è un sentimento comune di “anti-politica” forse alle persone serve davvero che la politica torni a stare tra la gente.

Ed è anche per questo che il Comitato la Bussola, col contributo del “Piano Giovani dei 4 vicariati”, ha messo in piedi un ciclo di 3 serate dal titolo: “Politicando: affrontando i problemi con la politica”.
Nei tre incontri si è parlato di senso della politica nella prima serata, di autonomia e federalismo nella seconda e di immigrazione nell’ultima.
Nella prima serata, dal titolo “Politica. Essenza e futuro”, l’ex Presidente della Provincia e della Regione Flavio Mengoni e il Consigliere Provinciale Mattia Civico hanno dapprima messo a confronto le loro esperienze, rispettivamente da politico “navigato” e da politico alla prima esperienza come Consigliere Provinciale, per poi passare al tema della partecipazione dei cittadini alla vita politica.
Nel secondo incontro, con il dott. Gianfranco Postal, componente del Comitato Legislativo della  Provincia Autonoma di Trento e autore del libro “La sfida del federalismo fiscale e le ripercussioni sulla PAT”, con il sindaco di Vallarsa Geremia Gios e con il sindaco di Brentino-Belluno Virgilio Asileppi, si è parlato non solo di come si è arrivati all’autonomia e di come può cambiare la situazione dal punto di vista finanziario con la riforma sul federalismo fiscale, ma anche dell’importanza socio-culturale che dà l’Autonomia alle nostre terre.
Infine nell’ultima serata, intitolata “Un popolo di migranti affronta l’immigrazione”, Michela Tomasi, laureata nel novembre 2010 in Società, Territorio e Ambiente con una tesi sulla situazione degli stranieri nei comuni di Ala e Mori, ha fatto una fotografia della situazione immigrati ad Ala, poi Laura Fraceschini, ragazza alense laureata in psicologia e esperta di mediazione civica, ci ha parlato proprio di un di un progetto di mediazione civica dal titolo “Dal conflitto alla mediazione di quartiere: la mediazione civica” svolto nel comune di Arzignano, in provincia di Vicenza, e infine Daniel Oros Sorin, cittadino rumeno dal 2000 in Italia e residente ad Ala da 8 anni, ci ha raccontato la sua esperienza.

Noi della bussola ci teniamo a ringraziare tutti i relatori che con la loro disponibilità hanno reso questi tre incontri non solo possibili, ma sopratutto interessanti, piacevoli e formativi.

Ci preme ringraziare inoltre tutte le persone che sono venute ad assistere a queste serate: sono la prova che la voglia di parlare di polita è presente e che, come è emerso dalla prima serata, una cittadinanza che partecipa alla vita politica della propria città non può che essere una ricchezza per la comunità stessa (per chi non fosse riuscito a venire a breve sul sito www.comitatolabussola.it saranno caricati i video delle serate). In fondo, citando un antico detto cinese che dice “la goccia del fiume non sta a chiedersi se la sua esistenza possa essere importante o meno per quel fiume, perché essa è il fiume”, si può dire che “il singolo cittadino non deve chiedersi se la sua esistenza possa essere importante o meno per la sua comunità, perché esso è la comunità”.

pol grazie

Grazie

In questo breve post vogliamo ringraziare tutte le 576 persone che hanno firmato per proporre i due referendum volti all’abolizione dell’attuale legge elettorale nazionale nei banchetti organizzati dal “comitato La Bussola” ad Ala.

Ci teniamo a ringraziare per la loro disponibilità a svolgere il ruolo di autenticatori i consiglieri ed assessori della lista civica La Bussola di Ala, il Sindaco di Ala,  i consiglieri ed i circoli locali del Partito Democratico del Trentino e dell’Unione per il Trentino. Questa raccolta firme è stata l’occasione per dimostrare che per raggiungere un obbiettivo comune si possono mettere da parte anche le diverse vedute e le incomprensioni riguardanti i temi locali.

Dopo la raccolta avvenuta nelle scorse settimane, ed i controlli avvenuti nelle anagrafi, oggi abbiamo spedito le firme al comitato promotore dei referendum: il “Comitato referendario per i collegi uninominali“.

L’obbiettivo delle 500.000 firme necessarie per poter presentare i quesiti referendari è ormai vicino e ci auguriamo che possa essere raggiunto entro il 30 settembre.
In questo modo, sempre che il Parlamento non abroghi prima l’attuale legge, nella primavera del 2012 i cittadini italiani sarebbero chiamati ad esprimersi in un referendum per abolire l’attuale legge elettorale.

Infine ci teniamo ancora a ringraziare le persone di Ala, Avio, Rovereto, Mori e Trento che hanno firmato nei banchetti che abbiamo organizzato in questi 15 giorni ad Ala e tutti quanti hanno firmato per poter presentare questi due quesiti referendari.

Grazie!

LOCANDINA

 l'Adige 23 settembre 2011